Layer Structure

Generale
Isolamento termico sotto fondazioni a platea con RAVATHERM™ XPS X 500 SL e RAVATHERM™ XPS X 700 SL
I materiali termoisolanti da posare sotto la platea di fondazione devono essere resistenti alla compressione nel tempo, durevoli e resistenti all’acqua così come ad acidi e sali.
I prodotti RAVATHERM™ XPS X 500 SL e RAVATHERM™ XPS X 700 SL per l’isolamento termico della platea di fondazione in calcestruzzo armato sotto gli edifici:
- offrono protezione termica nonostante l’umidità costante;
- garantiscono assenza di danni nei casi di sopraelevazione e compattamento;
- non inquinano le acquee della falda freatica;
- sono approvati per lo specifico uso dal PassivHaus institut di Darmstadt in Germania;
- offrono moduli elastici superiori a quelli del terreno compattato su cui vengono posate.
In caso di fondazione di ridotta profondità, l’isolamento termico in XPS posto sotto la platea in calcestruzzo armato su cui si sviluppa l’intero edificio, garantisce anche la protezione antigelo degli strati a rischio di congelamento del terreno.
Tecnica

Altro
Nella messa in opera delle lastre isolanti sotto fondamenta è importante verificare la complanarità del fondo di posa, se necessario si può ricorrere anche a uno strato di magrone livellato e lisciato.
Le lastre RAVATHERM™ XPS X 500 SL e RAVATHERM™ XPS X 700 vanno posate ben accostate e a giunti sfalsati direttamente sulla ghiaia compattata e se necessario livellata con sabbia oppure su uno strato di calcestruzzo. Un film di polietilene viene posato sopra a secco e con giunti sovrapposti e sigillati prima di procedere all’armatura della piastra in calcestruzzo delle fondamenta.
In caso di fondazioni realizzate su faglie freatiche si può posare un manto impermeabilizzante sotto all’isolante verificandone la compatibilità con il polistirene estruso ed eventualmente separandolo dallo stesso con l’interposizione di un tessuto non tessuto (TNT o geotessuto).
La finitura dei bordi a battente dei pannelli in XPS garantisce la posa senza ponti termici.
Non esporre l’isolamento termico a temperature elevate (posa a fiamma, saldatura) in quanto può resistere a impatti termici non superiori a +80℃ e soltanto per breve tempo.
